Underpass – Nell’anno scolastico 2013-2014 l’associazione Artepassante, partner di Ferrovie dello Stato, all’interno di un vasto progetto di riqualificazione finanziato fra gli altri da Cariplo, ha coinvolto vari istituti artistici superiori tra cui il Liceo Boccioni. Il progetto é stato proposto dalla prof.ssa Emanuela Volpe nella classe 5 F come lavoro individuale e realizzato entro il mese di maggio. La commissione giudicatrice composta di membri esterni alla scuola ha scelto su 12 progetti, 6 proposti dalla 5 F. Gli studenti sono: Giacomo Feltrinelli, Jonathan Colombo, Virginia Beraldi, Ilaria Strozzi, Bruno Castellano, Martina Murgia.

Nell’anno scolastico successivo si è posto il problema di come fare la realizzazione sulle porzioni di muro assegnate, dal momento che gli studenti, finita la maturità erano fuori dalla scuola.  Si è pensato di coinvolgere le classi 5 e 4 A dell’anno successivo per la realizzazione. Il progetto Artepassante quindi continua con un passaggio di testimone da una classe all’altra, è cioè, una cooperazione tra studenti dei diversi anni.

Nella fermata del passante ferroviario di porta Venezia é stato realizzato con la classe 5 A il progetto di Giacomo Feltrinelli: una Milano scomposta e divertente, con colori solari e luminosi, per sfondare lo spazio ristretto e claustrofobico del passaggio sotterraneo. Nella fermata di Lancetti, sono stati integrati i tre progetti di Bruno Castellano (un grande volo di uccellini origami coloratissimi) con quello di Ilaria Strozzi (le mani che parlano con l’alfabeto dei sordi) con quello di Virginia Beraldi (le sagome danzanti sulle parole di una canzone che parla di amicizia e fratellanza). Dal concetto di movimento a quello di flusso umano e di incontro che i tre dipinti rappresentano, intersecandosi lungo una parete di 132 metri lineari per un’altezza di 2 metri e 60. É stato realizzato all’ingresso laterale il dipinto di Murgia, con la sua enorme e invitante colazione, una brioche grande come un divano caffè, té e meringhe, per riempire gli occhi se non lo stomaco con una visione mattutina solleticante e appetitosa.

Tutto il lavoro é documentato da foto e video che testimoniano il work in progress e che verranno proposti con una mostra all’interno del Liceo Boccioni entro la fine dell’anno scolastico 2014-2015.

Prof. Emanuela Volpe

Il progetto

 

Work in progress