Progetto Agorà: la scuola cambia il quartiere che cambia

L.A.S.  U. BOCCIONI:

Una Scuola all’ombra di City Life – Relazione Finale

Il progetto, sviluppato dalle due classi 5C e 5H nel corso degli ultimi due anni ha visto i ragazzi produrre una serie di proposte mirate a migliorare la situazione ambientale dell’isolato che ospita il nostro Liceo e del quartiere aventi come denominatore comune il completamento delle preesistenze che hanno una valenza positiva nell’ambito del quartiere, alla luce di un coerente assetto urbanistico e territoriale, evitando cementificazioni e predisponendo l’area a fruizioni adeguate tenendo in debito conto le analisi svolte sul territorio e i risultati di un’inchiesta mirata svolta in zona.

Lo sviluppo del progetto non si è limitato ad una sterile esercitazione accademica ma ha cointeressato i principali referenti istituzionali; Comune; Chiara Bisconti (assessorato allo sport e tempo libero);

Consiglio di Zona 8 (presidente Consiglio Dott. Simone Zambelli comm. Urbanistica Arch. Angelo Dani e settore sport e cultura Dott. Massimo Righetti) Città Metropolitana (Dott. ssa Gualtieri, Arch Corti); vi è stato inoltre il coinvolgimento dell’intero istituto tramite pubblicazione sul sito e coinvolgendo il Consiglio d’Istituto del L. A. S. U. Boccioni nelle persone del Presidente sig. Stoppa e del referente per la sicurezza delle strutture Arch. Marco Grati; alla luce di quanto sopra e dell’ultimo incontro con il consiglio di zona svolto l’11 Aprile 2016 sono stati presentati i progetti più consoni ad una realizzazione effettiva di quanto programmato che prevede comunque 3 fasi distinte:

1)  Completamento della seconda palestra del Liceo (indispensabile e di immediata realizzazione su cui Città Metropolitana si è presa l’impegno di portare a completamento prima del prossimo anno scolastico)

2)  Sistemazione degli spazi a verde di pertinenza del Liceo con attrezzature sportive eventualmente fruibili nel pomeriggio dalle società sportive del quartiere (l’attuale area di cantiere in cui sono stati effettuati movimenti di terra relativi alla realizzazione della nuova palestra, dovrà essere ripristinata come campo da calcio possibilmente con la flessibilità tale da poter avere in alternativa un campo unico da 9 oppure 2 campetti per calcetto a 5)

3)  Realizzazione nell’area oggetto di studio (ex Seminatore) di uno studentato con annesse attrezzature culturali, sportive e ricreative , spazi a verde e raccordi alle piste ciclabili di zona. La realizzazione esclusivamente ecosostenibile e in bioedilizia nel caso di intervento privato può essere abbinata ad interventi a reddito di modesto impatto ambientale.

Il coinvolgimento degli studenti è stato notevole, oltre alle due classi che hanno sviluppato il progetto , si è sviluppata una crescente aspettativa riguardo alla soluzione del problema che interessa l’intero Liceo

I docenti, come del resto i ragazzi sono molto sensibili alla soluzione del problema ed in modo particolare i Docenti di Scienze Motorie che da tempo svolgono lezioni anche in spazi poco idonei.

I docenti dei rispettivi Consigli di Classe si sono resi disponibili ed hanno dato il proprio apporto per quanto afferente le rispettive discipline.

Ogni Docente in funzione della relazione intervenuta tra la propria disciplina e il progetto ha identificato indicatori e modalità di valutazione delle competenze specifici che sono stati sintetizzati nelle schede inviate.

Oltre alla pubblicizzazione dell’iniziativa mediante la partecipazione a “Fa’ la cosa giusta” Aprile 2015 con relativo stand per ciascuna classe che ha avuto buoni riscontri da parte dei visitatori, in particolare quelli residenti in zona, lo sviluppo del progetto è stato pubblicato sul sito della scuola con i relativi link di collegamento a Scuola 21 e Fondazione Cariplo.

Ogni lavoro proposto ai ragazzi che si discosta da una didattica teorica e poco connessa ad una realtà tangibile ottiene un riscontro positivo; a maggior ragione se il progetto proposto riguarda spazi di fruizione diretta e connessi alla realtà quotidiana vissuta dagli allievi.

L’apporto di Scuola 21, che comunque è in forte sintonia con l’aspetto ecologico ambientale in cui opera la scuola , è stata l’occasione per approfondire tematiche ambientaliste e svolgere anche attività collaterali (come il viaggio di istruzione a Friburgo, capitale ecologica europea) finalizzate ad un approfondimento delle più avanzate metodologie di approccio tecnologico al problema.

Un lavoro quindi molto interessante, costruttivo e di forte coinvolgimento didattico, sociologico, ambientale e che ha dato modo ai ragazzi di relazionarsi con le Istituzioni e con l’utenza finale.

Un lavoro (quasi) professionale !!!

I coordinatori del progetto Archh. Giulia Minetti e Mario Gerli

AA. SS.  2014-15    2015-16
Classi   4C e 4H     5C e 5H

Liceo Artistico U. Boccioni Milano 16/05/2016